lunedì 17 maggio 2010

Semplice

Piove da un pò...sembra proprio non voler smettere. In fondo è maggio...
Forzati in casa dal tempo, cos'altro fare se non una semplice crostata? Semplice ma ricca di sapore, ricordi come la crostata con la marmellata di prugne che faceva mia madre e che rallegrava le nostre merende.
La pasta frolla è duttile , veloce da fare, a volte i ritagli servono a fare biscotti o a leccarsi le dita quando ne rimane ....cruda è una vera leccornia almeno per me!
Io la faccio così:
300 gr di farina
150 di burro
150 di zucchero
2 tuorli
1 uovo intero
la scorza grattugiata di un limone non trattato
un pizzico di sale

Si impasta tutto molto velocemente avendo cura di intridere bene tutta la farina con il burro ammorbidito e poi di aggiungere le uova con gli aromi.
La pasta frolla non va lavorata molto insomma non si deve scaldare troppo.
Si stende in una teglia ben imburrata e si splama con la marmellata preferita ( la mia è quella di mirtilli ), con i ritagli si forma il caratteristico graticcio.
La foto manca...l'abbiamo già mangiata tutta oooooooops!!!

martedì 11 maggio 2010

julia e julie

Oddio...ma quella sono io!!!!!!
Consigliata, cerco ed infine affitto il film julia and julie.
Mi metto nel lettone , figli che dormono.
Non so bene la trama, ma mi dicono parli di cucina o giù di li.
Storie parallele: Julie nel 2002, delusa nella vita professionale ( voleva scrivere e invece si occupa di un call center per i familiari delle vittime dell'11 settembre ), Julia, nel 1949 al seguito del marito diplomatico arriva in Francia.
Le unisce la passione per la cucina : Julia in Francia impara l'arte della cucina francese e condensa la sua esperienza in un libro cult per le casalinghe americane.
Julie, consigliata dal marito, apre un blog con lo scopo di portare a termine un'impresa titanica :realizzare in un anno tutte le ricette del libro di Julia. Storie vere.
Un blog di cucina..proprio come il mio modestessimo tentativo!!
Mi sono sentita proprio coinvolta : queste pagine bianche raccolgono desideri liberano fantasie come i diari di una volta con il vantaggio che tutti li possono leggere, commentare, partecipare.
A proposito: c'è qualcuno che mi ascolta ?????!!!!
Devo anche io tentare l'impresa ci penso su.....

sabato 8 maggio 2010

Le meraviglie della Tuscia




Dovrei modificare il titolo del blog perchè mi piacerebbe aggiungere qualcuna delle passeggiate del fine settimana che io e mio marito organizziamo con i bimbi.


Spesso ci rechiamo nella zona del viterbese. Vicina a Roma offre diverse mete interessanti storico- archeologiche ( è la terra degli etruschi ) , paesaggistiche ed anche gastronomiche !!!


Il 1°maggio, sfuggendo alle orde barbariche dei "forzati"della festa ( per intenderci: quelli che non vanno mai in nessun posto ma non rinunciano alla scampagnata fave e pecorino ), ci siamo diretti alla faggeta dei Monti Cimini a Soriano.


La faggeta è un sorprendente bosco secolare di faggi ( ma no ?!? ) lasciato al suo ciclo naturale come spiegano i numerosi cartelli.


Non essendo molto frequentato, se non dalle persone della zona, conserva un fascino fiabesco: i bambini ne sono affascinati così come gli adulti : per arrivare alla cima il percorso è segnato ed agevole, dal parcheggio si sale in circa 20 minuti a passo di bambini!!!!


Il piazzale del parcheggio ospita anche un ristorante e bar. Noi ci siamo divertiti molto a immaginare storie e ad ammirare la natura: abbiamo consumato un bel pranzo al sacco seduti sulla nostra coperta da pic nic stesa su un magnifico prato di ranuncoli gialli ( vedi foto ).


Da vedere.

martedì 4 maggio 2010

La nota segreta

In qusto periodo leggo di più e cucino meno : sta arrivando l'estate e cerco di rimediare ai danni prima della inevitabile prova bikini ( ma se sono anni che uso il costume intero !!!!!!!!!!!!!!!!! ).
Comunque : storia di una monaca.
Nel '700 la solita nobile, milanese, viene costretta alla vita monastica da un padre despota e affettivamente distante.
All'improvviso, grazie ad una monaca più anziana, la scoperta di una voce calda e intensa da contralto che fa innamorare un nobile inglese in missione diplomatica per conto dei sovrani inglesi. Di qui la fuga, la passione, l'avventura e il tentativo di affermarsi innanzitutto come donna.
Figura di donna appassionata ma forse un pò troppo emancipata per il tempo in cui si svolge la storia che a tratti può risultare poco credibile.
Di Marta Morazzoni Longanesi editore.

mercoledì 21 aprile 2010

Se stasera siamo qui-C. Dunne-Guanda

Il titolo certo non ha grande appeal...
Il libro è comunque piacevole, una lettura non impegnativa che garantisce qualche riflessione.
Quattro amiche si ritrovano ogni mese per 25 anni, l'incontro organizzato per l'anniversario riserverà loro una sorpresa.
Tra ipocrisie, verità nascoste e tradimenti scorre la vita delle quattro protagoniste a cui non mancano certo difetti.
Non la Dunne della Metà di niente ma comunque un' ottima lettura per periodi di relax!!

Riso Venere con intingolo di pesce

Mio marito, Fabio, dice che le foto non descrivono bene i piatti ....lo scopo del blog è divertirmi e nello stesso tempo scrivere un diario, le foto sono un complemento!!
Il riso nero o Venere è un riso integrale dal sapore molto aromatico che si accompagna bene ai frutti di mare : il pescivendolo aveva oggi solo seppie, gamberi e vongole.
E così ho realizzato questo semplice sughetto con pomodori, vino bianco, fumetto di pesce ed erbe aromatiche ed ho condito il riso nero precedentemente bollito.
Il Riso Venere si coltivava in Cina ( ma ora anche in pianura padana ) ed era molto apprezzato dagli imperatori pare anche per le sue proprietà afrodisiache.
Abbiamo abbinato un vino siciliano composto di uve inzolia e chardonnay.
Sullo sfondo le splendide mucche della mia tovaglia nuova di cui sono molto fiera ...il vino comincia a fare effetto.....

sabato 17 aprile 2010

Trofie al ragù di pesce spada e melanzane con olive taggiasche e pomodorini


Dopo la festa di mia figlia che ho avuto l'ardire di organizzare a casa con le prevedibili conseguenze ( pizzette e panini ovunque , bicchieri di carta seminati quà e là ) ma con la ricompensa della felicità di Chiara, ho un sabato tranquillo.

Cucino dopo aver fatto la spesa con calma ed aver scelto con cura gli ingredienti.
Per 2 persone:
2 fette di pesce spada circa 3 etti
una manciata di olive taggiasche
una piccola melanzana nera
pomodorini tipo piccadilly
peperoncino
vino bianco q.b
aglio
sale
olio evo q.b
trofie circa 2 etti
tritare a cubettini il pesce spada ( ragù ), scaldare l'olio con uno spicchio d'aglio e un pò di peperoncino e rosolare il pesce spada, dopo 1-2 min sfumare con del vino bianco e aggiungere le melnzane anch'esse tritate a cubettini piccoli.
Lasciare stufare con il coperchio per qualche minuto e aggiungere i pomodorini tagliati a spicchi e privati dei semi, aggiungere le olive continuare la cottura per altri 2-3 minuti e spegnere.
Cuocere le trofie, scolarle al dente e ripassare brevemente nella padella con il ragù.
Servire con basilico fresco tritato.