L'estate mi piace mangiare il cocco...sarà per il richiamo che spesso si sente sulle spiagge sarà per il sapore esotico...
La ricetta viene dal solito Cotto e Mangiato che è diventato il mio best seller in cucina per la rapidità delle ricette e la loro riuscita.
Anche se poi a casa mia le mie torte non vengono mai apprezzate....infatti poi le mangio solo io con effetti devastanti sulla mia linea.. vabbè!
Ingredienti:
250 gr di farina di cocco
3 uova
150 gr di zucchero
1/4 di litro di panna
3/4 di una bustina di lievito per torte
1 bustina di vanillina
Io al posto della panna ho usato il latte e il lievito l'ho messo tutto ed è venuta buonissima.
Si sbattono insieme uova e zucchero poi si aggiunge panna e farina di cocco, si lascia in frigo per 20 minuti e poi si aggiunge il lievito.
Il tutto si versa in una teglia e si inforna a 170 °C per 45 minuti o più ( dipende dal forno ! )
venerdì 2 luglio 2010
sabato 5 giugno 2010
Gelatini alla frutta
Inizia la stagione estiva !!!! cosa c'è di meglio di un buon gelato magari fatto in casa ? Più che un gelato è tipo un sorbetto molto facile da realizzare. La ricetta si trova nel libro che ho già citato ieri "Cotto e mangiato " di Benedetta Parodi ma anche nel "Club delle cuoche 2" di Luisanna Messeri con il doppio delle dosi. Ecco il procedimento:
Ingredienti:
300 gr di yogurt bianco intero
1 uovo
100 gr di zucchero a velo
250 gr di fragole ( penso si possano usare diversi tipi di frutta, quella che ci piace di più )
bicchierini di plastica per il caffè
cucchiaini di plastica da caffè.
Frullare metà delle fragole con metà dello zucchero e tenere da parte.
Sbattere l'uovo con lo zucchero finchè il tutto non diviene di colore bianco. Aggiungere lo yogurt e amalgamare bene. Riprendere il frullato di fragole e unirlo a meno della metà della crema di yogurt.
A questo punto viene il bello : riempire circa 1/3 dei bicchierini di carta con quest'ultimo composto e mettere in freezer per almeno un'oretta.
Poi tagliare a dadini le restanti fragole e unirle alla crema bianca di yogurt.
Passato il tempo tirare fuori dal freezer i biccherini, infilarci dentro i cucchiaini in modo che rimangano in piedi e riempire tutto il bicchierino con la crema bianca con i pezzetti di fragola.
Lasciare almeno 6-8 ore in freezer.
Per sformarli basta immergerli pochi secondi in acqua bollente oppure scaldarli fra le mani. Voilà il sorbetto è pronto!!
giovedì 3 giugno 2010
Rieccomi qui.
Dopo aver passato un bel fine settimana in tenda per far assaggiare ai nostri tre piccoli l'avventura del campeggio, torno a cucinare !
Ho comprato il libro "Cotto e mangiato " di Benedetta Parodi, che sorridente fa capolino da numerose librerie. Non ho mai visto la sua famosa rubrica a cui si ispira la raccolta, ma mentre ero come al solito da Feltrinelli a far scorta di libri, ne ho letta qualche pagina.
Devo dire che la semplicità e rapidità di alcune ricettine create per la famiglia mi ha proprio colpita e cosi compongo il menù serale ( a pranzo solo panini ) sperando che anche il mio inappetente figlio maggiore ne sia incuriosito:
Bucatini rustici : una sorta di bucatino all'amatricina semplificato e mandato in forno qualche istante a gratinare.
Petti di pollo con panatura di patatine fritte: striscioline fini di petto di pollo impanate ben bene in 2-3 manciate di patatine fritte sbriciolate e poi passate alcuni minuti in forno caldo, sale. ( ottime !!!!! le ha mangiate incredibilmente anche il figlio di cui sopra ).
Torta di carote: 400 gr di carote tritate, 1 bicchiere di olio di semi, 300gr di farina, 300 gr di zucchero, tre uova, 1 bustina di lievito, un pizzico di sale: dopo aver sbattuto uova e zucchero, aggiungere farina, carote, lievito, il pizzichino di sale. Via in forno a 180 °C per 20-25 minuti ( attenzione le carote tendono a mentenere l'impasto molto morbido io consiglio dopo 10 minuti di abbassare leggermente la temperatura del forno e proseguire fino a cottura con la prova stecchino ).
Dopo aver passato un bel fine settimana in tenda per far assaggiare ai nostri tre piccoli l'avventura del campeggio, torno a cucinare !
Ho comprato il libro "Cotto e mangiato " di Benedetta Parodi, che sorridente fa capolino da numerose librerie. Non ho mai visto la sua famosa rubrica a cui si ispira la raccolta, ma mentre ero come al solito da Feltrinelli a far scorta di libri, ne ho letta qualche pagina.
Devo dire che la semplicità e rapidità di alcune ricettine create per la famiglia mi ha proprio colpita e cosi compongo il menù serale ( a pranzo solo panini ) sperando che anche il mio inappetente figlio maggiore ne sia incuriosito:
Bucatini rustici : una sorta di bucatino all'amatricina semplificato e mandato in forno qualche istante a gratinare.
Petti di pollo con panatura di patatine fritte: striscioline fini di petto di pollo impanate ben bene in 2-3 manciate di patatine fritte sbriciolate e poi passate alcuni minuti in forno caldo, sale. ( ottime !!!!! le ha mangiate incredibilmente anche il figlio di cui sopra ).
Torta di carote: 400 gr di carote tritate, 1 bicchiere di olio di semi, 300gr di farina, 300 gr di zucchero, tre uova, 1 bustina di lievito, un pizzico di sale: dopo aver sbattuto uova e zucchero, aggiungere farina, carote, lievito, il pizzichino di sale. Via in forno a 180 °C per 20-25 minuti ( attenzione le carote tendono a mentenere l'impasto molto morbido io consiglio dopo 10 minuti di abbassare leggermente la temperatura del forno e proseguire fino a cottura con la prova stecchino ).
lunedì 17 maggio 2010
Semplice
Piove da un pò...sembra proprio non voler smettere. In fondo è maggio...
Forzati in casa dal tempo, cos'altro fare se non una semplice crostata? Semplice ma ricca di sapore, ricordi come la crostata con la marmellata di prugne che faceva mia madre e che rallegrava le nostre merende.
La pasta frolla è duttile , veloce da fare, a volte i ritagli servono a fare biscotti o a leccarsi le dita quando ne rimane ....cruda è una vera leccornia almeno per me!
Io la faccio così:
300 gr di farina
150 di burro
150 di zucchero
2 tuorli
1 uovo intero
la scorza grattugiata di un limone non trattato
un pizzico di sale
Si impasta tutto molto velocemente avendo cura di intridere bene tutta la farina con il burro ammorbidito e poi di aggiungere le uova con gli aromi.
La pasta frolla non va lavorata molto insomma non si deve scaldare troppo.
Si stende in una teglia ben imburrata e si splama con la marmellata preferita ( la mia è quella di mirtilli ), con i ritagli si forma il caratteristico graticcio.
La foto manca...l'abbiamo già mangiata tutta oooooooops!!!
Forzati in casa dal tempo, cos'altro fare se non una semplice crostata? Semplice ma ricca di sapore, ricordi come la crostata con la marmellata di prugne che faceva mia madre e che rallegrava le nostre merende.
La pasta frolla è duttile , veloce da fare, a volte i ritagli servono a fare biscotti o a leccarsi le dita quando ne rimane ....cruda è una vera leccornia almeno per me!
Io la faccio così:
300 gr di farina
150 di burro
150 di zucchero
2 tuorli
1 uovo intero
la scorza grattugiata di un limone non trattato
un pizzico di sale
Si impasta tutto molto velocemente avendo cura di intridere bene tutta la farina con il burro ammorbidito e poi di aggiungere le uova con gli aromi.
La pasta frolla non va lavorata molto insomma non si deve scaldare troppo.
Si stende in una teglia ben imburrata e si splama con la marmellata preferita ( la mia è quella di mirtilli ), con i ritagli si forma il caratteristico graticcio.
La foto manca...l'abbiamo già mangiata tutta oooooooops!!!
martedì 11 maggio 2010
julia e julie
Oddio...ma quella sono io!!!!!!
Consigliata, cerco ed infine affitto il film julia and julie.
Mi metto nel lettone , figli che dormono.
Non so bene la trama, ma mi dicono parli di cucina o giù di li.
Storie parallele: Julie nel 2002, delusa nella vita professionale ( voleva scrivere e invece si occupa di un call center per i familiari delle vittime dell'11 settembre ), Julia, nel 1949 al seguito del marito diplomatico arriva in Francia.
Le unisce la passione per la cucina : Julia in Francia impara l'arte della cucina francese e condensa la sua esperienza in un libro cult per le casalinghe americane.
Julie, consigliata dal marito, apre un blog con lo scopo di portare a termine un'impresa titanica :realizzare in un anno tutte le ricette del libro di Julia. Storie vere.
Un blog di cucina..proprio come il mio modestessimo tentativo!!
Mi sono sentita proprio coinvolta : queste pagine bianche raccolgono desideri liberano fantasie come i diari di una volta con il vantaggio che tutti li possono leggere, commentare, partecipare.
A proposito: c'è qualcuno che mi ascolta ?????!!!!
Devo anche io tentare l'impresa ci penso su.....
Consigliata, cerco ed infine affitto il film julia and julie.
Mi metto nel lettone , figli che dormono.
Non so bene la trama, ma mi dicono parli di cucina o giù di li.
Storie parallele: Julie nel 2002, delusa nella vita professionale ( voleva scrivere e invece si occupa di un call center per i familiari delle vittime dell'11 settembre ), Julia, nel 1949 al seguito del marito diplomatico arriva in Francia.
Le unisce la passione per la cucina : Julia in Francia impara l'arte della cucina francese e condensa la sua esperienza in un libro cult per le casalinghe americane.
Julie, consigliata dal marito, apre un blog con lo scopo di portare a termine un'impresa titanica :realizzare in un anno tutte le ricette del libro di Julia. Storie vere.
Un blog di cucina..proprio come il mio modestessimo tentativo!!
Mi sono sentita proprio coinvolta : queste pagine bianche raccolgono desideri liberano fantasie come i diari di una volta con il vantaggio che tutti li possono leggere, commentare, partecipare.
A proposito: c'è qualcuno che mi ascolta ?????!!!!
Devo anche io tentare l'impresa ci penso su.....
sabato 8 maggio 2010
Le meraviglie della Tuscia
Dovrei modificare il titolo del blog perchè mi piacerebbe aggiungere qualcuna delle passeggiate del fine settimana che io e mio marito organizziamo con i bimbi.
Spesso ci rechiamo nella zona del viterbese. Vicina a Roma offre diverse mete interessanti storico- archeologiche ( è la terra degli etruschi ) , paesaggistiche ed anche gastronomiche !!!
Il 1°maggio, sfuggendo alle orde barbariche dei "forzati"della festa ( per intenderci: quelli che non vanno mai in nessun posto ma non rinunciano alla scampagnata fave e pecorino ), ci siamo diretti alla faggeta dei Monti Cimini a Soriano.
La faggeta è un sorprendente bosco secolare di faggi ( ma no ?!? ) lasciato al suo ciclo naturale come spiegano i numerosi cartelli.
Non essendo molto frequentato, se non dalle persone della zona, conserva un fascino fiabesco: i bambini ne sono affascinati così come gli adulti : per arrivare alla cima il percorso è segnato ed agevole, dal parcheggio si sale in circa 20 minuti a passo di bambini!!!!
Il piazzale del parcheggio ospita anche un ristorante e bar. Noi ci siamo divertiti molto a immaginare storie e ad ammirare la natura: abbiamo consumato un bel pranzo al sacco seduti sulla nostra coperta da pic nic stesa su un magnifico prato di ranuncoli gialli ( vedi foto ).
Da vedere.
martedì 4 maggio 2010
La nota segreta
In qusto periodo leggo di più e cucino meno : sta arrivando l'estate e cerco di rimediare ai danni prima della inevitabile prova bikini ( ma se sono anni che uso il costume intero !!!!!!!!!!!!!!!!! ).
Comunque : storia di una monaca.
Nel '700 la solita nobile, milanese, viene costretta alla vita monastica da un padre despota e affettivamente distante.
All'improvviso, grazie ad una monaca più anziana, la scoperta di una voce calda e intensa da contralto che fa innamorare un nobile inglese in missione diplomatica per conto dei sovrani inglesi. Di qui la fuga, la passione, l'avventura e il tentativo di affermarsi innanzitutto come donna.
Figura di donna appassionata ma forse un pò troppo emancipata per il tempo in cui si svolge la storia che a tratti può risultare poco credibile.
Di Marta Morazzoni Longanesi editore.
Comunque : storia di una monaca.
Nel '700 la solita nobile, milanese, viene costretta alla vita monastica da un padre despota e affettivamente distante.
All'improvviso, grazie ad una monaca più anziana, la scoperta di una voce calda e intensa da contralto che fa innamorare un nobile inglese in missione diplomatica per conto dei sovrani inglesi. Di qui la fuga, la passione, l'avventura e il tentativo di affermarsi innanzitutto come donna.
Figura di donna appassionata ma forse un pò troppo emancipata per il tempo in cui si svolge la storia che a tratti può risultare poco credibile.
Di Marta Morazzoni Longanesi editore.
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